In concomitanza con il XLV Ciclo di Rappresentazioni
Classiche presso il Teatro Greco di Siracusa (9 maggio-21
giugno 2009), organizzato dalla Fondazione INDA,presso
Teatro Greco di Siracusa (9 maggio-21 giugno 2009) Medea di
Euripide, Edipo a Colono di Sofocle L'Istituto Nazionale del
Dramma Antico (INDA) ha presentato la stagione 2009 del
Teatro greco di Siracusa. Il XLV Ciclo di Spettacoli
Classici saranno in scena dal 9 maggio al 21 giugno.
Nel calendario di quest'anno c'è Medea di Euripide, regia di
Krzysztof Zanussi, con Elisabetta Pozzi nel ruolo della
protagonista. Il tema dello straniero viene incarnato da
Medea, la figlia del sole, la maga, la barbara in terra
greca - non accolta ma, con un ribaltamento rispetto a
Edipo, bandita dalla città.
E poi Edipo a Colono di Sofocle, regia di Daniele Salvo, con
il grande attore Giorgio Albertazzi nel ruolo dell’eroe
tragico. Edipo a Colono è l'ultimo dramma scritto da
Sofocle, rappresentato postumo, nel 401 a.C. Uno
straordinario testamento spirituale, ambientato a Colono,
nel demo ateniese in cui nacque il grande drammaturgo.
Entrambi gli allestimenti vivranno in uno spazio scenico
unico disegnato dall’architetto Massimiliano Fuksas. La
stagione prevede inoltre un terzo titolo in cartellone, Le
Supplici di Eschilo, progetto e supervisione del
Sovrintendente INDA Fernando Balestra. In unità tematica con
gli altri due drammi, sono rifugiate in cerca d'asilo le
protagoniste di questa tragedia, il coro di Danaidi che
chiede aiuto al re argivo Pelasgo perché prometta di
accoglierle nella sua città. Il debutto dello spettacolo è
previsto a Malta il 2 giugno, giorno della festa della
Repubblica Italiana
l’Associazione Culturale Escursioni Iblee, da tempo
impegnata nella valorizzazione del territorio del Val di
Noto, propone a scuole e a gruppi, visite guidate alla città
di Noto (SR) e alla Villa Romana del Tellaro.
A soli 3 Km dalla perla del barocco siciliano, Noto,
patrimonio Unesco, sorge la Villa Romana del Tellaro, che si
affianca alle altre ville coeve di Piazza Armerina (EN) e di
Patti (ME). I mosaici, di inestimabile bellezza, per i cicli
narrativi, per la policromia, nonché per il movimento delle
scene, furono commissionati da una famiglia senatoriale
romana nel IV sec. d.C.
Le visite possono estendersi ad altri siti di interesse
naturalistico e archeologico del territorio (Noto Antica,
Vendicari, Cava Grande del Cassibile, etc.)
Attività aggiuntive :
Corsi e laboratori di archeologia sperimentale, durata 2/3
ore cad.
Laboratorio di Mosaico
Lezione introduttiva sulla tecnica dei mosaici ed il loro
uso nella storia. Esperienza diretta della tecnica del
mosaico romano durante la quale ogni partecipante realizzerà
il proprio mini-mosaico (emblema).
Laboratorio di Ceramica
Breve lezione introduttiva sulla ceramica antica. Cosa è
l’argilla? Origine e tecniche di modellazione. Suddivisione
dei partecipanti in gruppi di lavoro. Realizzazione di un
vaso in argilla secondo le tipologie attestate in età
romana.
Simulazione di uno Scavo Archeologico
Breve lezione introduttiva sull’archeologia del territorio.
Le tecniche di ricerca archeologica. Gli attrezzi.
Simulazione di uno scavo archeologico secondo il metodo
stratigrafico. Catalogazione, documentazione grafica e
fotografica dei reperti.
Laboratorio degli antichi mestieri enogastonomici
Si rievoca con canti e attrezzature di un tempo la fase
della mietitura del grano fino ad ottenere la farina.
Seguendo le vecchie usanze ogni partecipante realizzerà il
proprio pane.