AREA ATTREZZATA  

Promo

La villa

Mosaici

Laboratori didattici

Percorsi archeologici

Esperienze per gruppi

Escursioni in 4x4

Eventi

Ristoro

Casa Vacanze

Come arrivare

Contact

Google  

 

Oasi Faunistica di Vendicari

 

Comunicato:Consegnata al Comune di Noto la certificazione ambientale "Quality Coast Award"

Mercoledì 27 maggio, nella città di Noordwijk, nei Paesi Bassi, al comune di Noto è stato consegnato il QualityCoast Award per la stagione 2009/10. La certificazione Ambientale "Quality Coast Award", è il prestigioso riconoscimento ambientale che viene attribuito dall'associazione non Governativa "EUCC - The Coastal Union" alle comunità costiere che presentino una buona performance generale nell'ambito della sostenibilità, che forniscano chiare informazioni ai visitatori e che producano piani di miglioramento territoriale per il futuro.

 

Comunicato: Il Comune di Noto è tra le tredici località italiane "premiate" con il massimo riconoscimento delle cinque vele.

 

Giovedì 28 maggio 2009, presso la sede di Legambiente Nazionale a Roma, il Touring Club Italiano e Legambiente hanno presentato la GUIDA BLU 2009, il vademecum dell'estate con l'indicazione delle località premiate con le "cinque vele" e la segnalazione delle 300 spiagge più belle e delle oltre 280 località costiere più pulite. Il Comune di Noto è tra le tredici località italiane "premiate" con il massimo riconoscimento delle cinque vele.

Noto (Sr) che è riuscita (unica in Sicilia) a darsi, prima che la regione legiferasse in materia, delle regole sull'istallazione di megaimpianti fotovoltaici ed eolici diventando un modello per l’assessorato regionale all’ambiente, e con il nuovo regolamento edilizio che incentiva efficienza energetica per case e strutture ricettive sostenibili promosso con la creazione del più alto albero di natale d'Italia,"vivo" ed  illuminato interamente con energia fotovoltaica. L'offerta culturale, già cospicua, è incrementata dalla finalmente fruibile Villa del Tellaro con mosaici tardo imperiali, dall' apertura alle visite di palazzo Nicolaci con gli arredi ed atmosfere del ' 700 e di parte del collegio dei gesuiti destinato a palazzo della cultura. Nuovi sentieri e servizi sia pubblici che privati garantiscono una migliore fruizione delle aree naturali come a Noto Antica e i canyon vicini e le principali riserve naturali. Finalmente la lotta agli abusi edilizi e commerciali vede i primi frutti con l’avvio delle prime demolizioni.


Tra le spiagge che legambiente consiglia, Eloro – Marianelli.Si ci arriva :Autostrada siracusa-gela uscita noto,poi a destra direzione Pachino per 2 km circa e si segue la segnaletica Oasi Naturale di Vendicari località Eloro - Marianelli.

 

Lungo la parte sud orientale della Sicilia è possibile rilevare un complesso di zone umide comprendenti  pantani, Longarini, Cuba, Morghella e Vendicari, quest’ultimo è  una stretta fascia costiera acquitrinosa che si estende per 574 ettari.

La mancata lungimiranza dei proprietari terrieri,  ha comportato nel corso degli anni una serie di opere di bonifica che hanno determinato una drastica riduzione di queste aree, ne sono rimasti indenni i pantani di Vendicari che hanno subito senza dubbio le minori ingerenze da parte dell’uomo.

E’ infatti, nel lontano 1984 che viene istituita la Riserva Naturale di Vendicari, ponendo tale zona definitivamente al riparo da interventi di bonifica e consentire il suo inserimento fra gli ambienti umidi più importanti dell’Italia.

Ma il percorso seguito non è stato privo di ostacoli, dato che Vendicari ha potuto ottenere tale riconoscimento solo dopo un decennio.Si deve infatti, nel lontano 1974, alla Sovrintendenza di Catania, il primo intervento mirato a tutelare il territorio di Vendicari, tramite l’apposizione del vincolo paesaggistico.

Nel corso degli anni ‘80, cambia il modo di concepire l’ambiente, non più elemento da sfruttare ma da tutelare, determinando una maggiore  presa di coscienza che sfocia in una serie di azioni a tutela dell’ambiente.

Infatti, nel 1980 la Regione Siciliana con un apposito intervento legislativo, autorizza l’Azienda Foreste Demaniali, ad espropriare tutte quelle aree presenti sull’isola che rivestivano un’ importanza ed un interesse naturale e paesaggistico.A seguito dei vari espropri, conseguirono una serie di contenziosi giudiziari, che solo nel 1989 con sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa  ha riconosciuto Vendicari quale bene demaniale, dando vita così ad un programma di tutela e gestione dell’area interessata.Oggi Vendicari, è senza dubbio  fauna, dove centinaia di uccelli la scelgono ogni anno come luogo di sosta lungo i viaggi migratori verso le zone di riproduzione e anche una zona in cui è possibile ammirare una ricca vegetazione.Vendicari, è ricca di acque ad alto tenore di salinità, pertanto nel suo ecosistema possono vivere piante ed animali in grado di adattarsi a questo parametro.

Altro elemento che contraddistingue la flora di Vendicari è determinato dall’ambiente roccioso e sabbioso in cui si insediano piante amanti della sabbia.I pantani di Vendicari sono giustamente famosi come luogo di sosta per gli uccelli acquatici migratori.Si calcola che siano oltre  200 le specie di uccelli finora osservati nella riserva.Nel corso dell’anno si alternano varie specie, in particolare nel periodo autunnale sono sempre presenti gruppi di grigi Aironi cenerini, Spatole, Garzette e Fenicotteri.Il periodo invernale vede tra gli ospiti della riserva Anatre, Gabbiani e Cormorani, mentre nel corso della migrazione primaverile è possibile assistere a spettacoli eccezionali, dal momento che la riserva si presta ad aria di sosta nella risalita dall’Africa verso l’Europa di numerose specie volatili.Nel periodo estivo  troviamo numerosi Gabbiani.La riserva, inoltre, ospita pesci, anfibi, rettili e mammiferi.Fra i rettili il Biacco, un serpente di medie dimensioni ed il Colubro leopardino.Tra i mammiferi, il coniglio selvatico e la volpe.

Ma a Vendicari  è possibile riscoprire le origini dell’uomo, tramite resti di varie epoche storiche che hanno lasciato in questi luoghi tracce eterne del loro passato.Vendicari, infatti,  è stata abitata sin dai tempi più remoti.Questa zona  era luogo di pesca e di lavorazione del pescato.

A pochi metri dalla torre Sveva è si trovano i resti di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce  risalente al periodo Ellenistico, di cui è ancora possibile vedere delle vasche scavate negli scogli in cui si effettuava la lavorazione del pescato, si effettuava l’estrazione del sale, ed a testimonianza dell’importante funzione che Vendicari ricopriva nel passato sono presenti nella zona i resti della via Elorina,  che permetteva il collegamento tra il porto di Vendicari con l’antica Netum.

Dell’era Bizantina sono le maggiori testimonianze, con la presenza di catacombe, sepolcri e quattro chiese di cui l’unica giunta fino ad oggi è la Trigona, in questo complesso si insediava un agglomerato abitativo la cui area nota come Cittadella non ha permesso per mancanza di reperti archeologici un esatta identificazione dei luoghi da parte degli studiosi.

Con il passare dei secoli ed il susseguirsi di dominazioni presenti in Sicilia, Vendicari non perdette la sua originaria vocazione di luogo di pesca e laboratorio del pescato, anche se il cambiare dei tempi e le continue lotte per la dominazione fecero di Vendicari un avamposto di avvistamento contro possibili incursioni di popolazioni nemiche.

Si deve a Pietro D’Aragona la costruzione della Torre, che fra le varie sparse in Sicilia faceva di quella di Vendicari  la più attrezzate come forza di fuoco.

Infine è presente la tonnara che dal ‘700 e sino al 1943 ha svolto la propria attività di pesca.

 Snack Bar   

granite panini gelati

 

info prenotazioni

338 9733084

 

 

Villa romana del tellaro

Copyright © 2000-